Prato a rotoli: vantaggi

IL PRATO A ROTOLI: COS’È e COME VIENE COMMERCIALIZZATO

Se ti stai chiedendo cos’è il prato a rotoli e se può essere la scelta giusta per il tuo giardino è bene avere qualche informazione in più.

Il prato a rotoli non è fatto di erbetta sintetica ma è un prato naturale che a prima vista può sembrare sintetico.

L’erba viene coltivata per circa 18 mesi prima di essere commercializzata dato che ha bisogno di radici abbastanza forti che poi si andranno a legare alla terra del tuo giardino nel modo più naturale possibile.

Sono detti prati a rotoli perché vengono venduti in sezioni rettangolari arrotolate, dato che facilitano non solo il trasporto ma anche la posa sia in abitazioni private che in parchi pubblici. È inutile dire che presentano tantissimi vantaggi ma senza dubbio il primo è quello che non bisogna seminare e attendere e curare la crescita del prato.

Quindi è veloce, è naturale ed è facile averne cura dato che la concimazione, l’irrigazione è il taglio sono semplici e meno articolati degli altri tipi di prati.

IL PRATO A ROTOLI: LA MANUTENZIONE

La manutenzione di un prato a rotoli è molto semplice e ruota intorno al taglio, alla concimazione e all’irrigazione. Ecco perché se vuoi essere un bravo giardiniere e avere l’erba più verde di quella del vicino bisogna effettuare questi tre passaggi.

  • L’irrigazione.

La prima irrigazione va fatta in modo costante rispetto alla posa di ogni rotolo. Una volta completata la posa del prato questo va abbondantemente irrigato e poi si deve attendere un certo periodo di tempo senza calpestarlo affinché attecchisca al terreno.

Non c’è una regola precisa per l’irrigazione: tutto dipende dal tipo di prato e dalla stagione. Ad esempio è ovvio che in estate ti devi impegnare di più con l’irrigazione rispetto all’inverno. È essenziale però fare un’irrigazione omogenea, evitando ristagni di acqua in alcune zone o gli angoli delle zolle non irrigate.

  • La concimazione

Anche questo tipo di prato ha bisogno del concime per essere sano e verde. Il concime deve essere cosparso sulle zolle 3 volte all’anno, anche 4 se si è in zone poco fertili, quindi ogni 3-4 mesi.

Ti consiglio di utilizzare un fertilizzante con alta concentrazione di azoto, media concentrazione di potassio e bassa concentrazione di fosforo in primavera; mentre in inverno ed estate bisogna aiutare l’erba a resistere alle temperature quindi c’è bisogno di potassio tanto quanto l’azoto.

  • Il taglio del prato a rotoli

Questa operazione deve essere effettuata per rendere uniforme l’altezza dell’erba, sia per una questione di estetica che di salute del tuo giardino.

La rasatura deve essere fatta in modo costante soprattutto in primavera, una volta a settimana o anche due per mantenere il prato a rotoli perfettamente in ordine. La salute del prato è salvaguardata con il taglio del prato dato che si stroncano sul nascere le piante infestanti e bisogna fare attenzione a rimuovere un terzo dell’altezza totale dell’erba.

Per effettuare il taglio perfetto serve utilizzare un taglia erba con una lama in buone condizioni, per avere un prato regolare ed evitare gli antiestetici fili erbosi. Un ultimo consiglio è quello di tagliare il prato quando è completamente asciutto, quindi evita le prime ore del giorno e la sera inoltrata.

IL PRATO A ROTOLI: I VANTAGGI

Sicuramente il vantaggio che salta maggiormente all’occhio, come accennato all’inizio, è il tempo: ottenere un prato con la semina richiede tempi lunghi, troppo lunghi soprattutto per chi fa dei restauri o vuole mettere in vendita una casa.

Per calpestare un prato seminato bisogna aspettare fino a due mesi, mentre un prato a rotoli pre-coltivati ha un effetto sorprendente nel giro di un paio di giorni di lavoro.

Altro vantaggio è sicuramente la stagionalità quasi nulla: puoi stendere nel tuo giardino il prato dieci mesi all’anno anche se è sempre meglio fare queste operazioni tra aprile e settembre dato che in questi mesi i rotoli si uniscono presto al terreno e potrai camminare a piedi nudi sul tuo bel prato molto presto.

Inoltre ti sarà molto d’aiuto evitare di estirpare spesso le piante infestanti come la Medicago lupulina o la Bellis perennis dato che i rotoli ostruiscono la luce necessaria alle piante infestanti di rovinare il giardino.

Infine non dimentichiamo il portafoglio, che spesso detta la direzione delle scelte. Molti indicano come svantaggio il costo maggiore rispetto al prato seminato ma, in realtà non è proprio così come si crede.

Innanzi tutto si risparmia molto tempo per la cura necessaria al germogliare del seme, inoltre i costi di manutenzione a lungo andare saranno sempre inferiori agli altri tipi di prato, dato che per il prato a rotoli è essenziale solo il taglio.

Aggiungendo i costi di messa in opera, il totale viene ammortizzato nel giro di un anno, quindi si tratta più che altro di un investimento che a lungo andare risulterà anche economicamente conveniente.